Bava di Lumaca: scoperta studi scientifici e uso in cosmetici

Bava di Lumaca: scoperta studi scientifici e uso in cosmetici

I benefici della bava di lumaca erano conosciuti già ai tempi di Ippocrate, padre della medicina che se ne serviva per proteggere la pelle dalle infiammazioni. Successivamente nel Medioevo, la secrezione delle lumache si utilizzava sia come rimedio terapeutico per combattere i disturbi dello stomaco come la gastrite e l’ulcera e come sciroppo per alleviare la tosse, sia per favorire la cicatrizzazione delle ferite.

In tempi moderni la riscoperta delle eccezionali proprietà cicatrizzanti e rigenerative della Bava di Lumaca sono databili intorno agli anni ’80 grazie alla famiglia Bascuman e soprattutto agli operai impiegati nel proprio allevamento di lumache della specie Helix Aspersa Muller creato a fini gastronomici per il mercato francese. Il contatto quotidiano con le lumache rendeva le mani degli operatori, lisce, morbide e rigenerate, anche in presenza di piccole lesioni con effetto cicatrizzante.

In effetti la lumaca nel suo girovagare spontaneo alla ricerca di cibo, produce e rilascia una sostanza gelatinosa ricca di mucopolissacaridi, ovvero la cosiddetta bava di lumaca, che oltre ad agevolarne il movimento e lo scorrimento, consente l’adesione della lumaca anche su superfici sconnesse e verticali, grazie alla sua particolare viscosità.

Sempre negli stessi anni, la popolarità delle lumache fu accentuata e portata alla ribalta a livello scientifico, in seguito all’incidente nucleare del 26 aprile 1986 a Chernobyl, verificando che proprio le lumache risultavano essere gli unici esseri viventi a non presentare alcuna mutazione dovuta alle radiazioni. A quel punto, gli studiosi e ricercatori di tutto il mondo iniziarono a studiare il muco prodotto da questi animali, considerando anche il fatto che gli stessi, nonostante striscino su superfici ruvide e spesso ricche di insidie, non presentano segni e ferite cutanee. Proprio da questi studi emerse il fatto che la pelle della lumaca ha la stessa composizione di quella umana, con gli stessi elementi strutturali come collagene ed elastina, oltre ad allantoina, acido glicolico, proteine, vitamine e peptidi.

Composizione della Bava di lumaca:

La bava di lumaca contiene diverse sostanze attive che la rendono un ingrediente per la cosmesi eccezionale e non replicabile in laboratorio; i principali componenti sono:

Allantoina: rigenera i tessuti, favorisce il ricambio epidermico, esercita un’azione lenitiva e attenua le rughe.

 – Acido glicolico: ha un naturale effetto esfoliante, favorisce il rinnovamento cellulare, stimola la produzione di procollagene e collagene di tipo I, dona luminosità alla pelle.

Collagene: idrata e ammoribidisce la pelle, dona elasticità alla cute, rendendola compatta e tonica.

Elastina: proteina che rende la pelle elastica.

Proteine: ossigenano la pelle, rendendola più nutrita e idratata e ne migliorano la pigmentazione.

Vitamina C: ha proprietà antiossidanti e cicatrizzanti, interviene nella sintesi del collagene e rinforza le difese contro le infezioni cutanee.

Vitamina E: è un potente antiossidante, lenisce le infiammazioni, idrata.

Vitamina A: mantiene la stabilità delle membrane cellulari.

Peptidi: proteggono dalle infezioni e dagli agenti atmosferici.

Proprietà della bava di lumaca

Le azioni benefiche della bava di lumaca agiscono su molteplici necessità della pelle. Di seguito riepiloghiamo le principali proprietà riconosciute:

elasticizzanti: la bava di lumaca grazie alla presenza di elastina e collagene, sostanze naturalmente presenti nella pelle e che bisogna integrare se si vuole rendere la pelle tonica ed elastica, aiutandola a prevenire ed alleviare le rughe.
rigeneranti: la presenza di allantoina aiuta la stimolazione della produzione dell’elastina e del collagene, elementi fondamentali nella riparazione dei tessuti, riducendo rughe, smagliature, cicatrici e macchie.
anti-acne: grazie alla presenza dei peptidi e dell’acido glicolico, che inoltre agisce con effetto peeling permettono di esfoliare, levigare e purificare la parte superficiale della pelle, favorendo il rinnovamento cutaneo.La bava di lumaca forma una barriera che protegge dalle aggressioni esterne e previene l’accumulo delle impurità, contribuendo a combattere l’acne. Questa azione contribuisce ad ostacolare lo sviluppo di infezioni cutanee, contrastando sia l’acne giovanile che quella adulta.
anti-smagliature: penetrando negli strati più profondi dell’epidermide, riesce a ricompattare la pelle, rendendola così più elastica e combattendo le smagliature. 
idratanti: la presenza di mucopolisaccaridi contenuti nella sostanza consentono di trattenere l’acqua sulla pelle, garantendo un’idratazione prolungata.
antiossidanti: riduce e combatte la formazione di radicali liberi, rallenta l’invecchiamento della pelle e la mantiene tonica e compatta

anti-aging: restituisce turgidità e salute alla pelle.
cicatrizzanti: interviene nella rigenerazione cutanea, agendo attivamente nel processo di cicatrizzazione delle ferite
lenitive: L’allantoina presente,aiuta a lenire irritazioni ed arrossamenti dovuti ad esposizione solare la sua struttura molecolare la rende ideale come base per la formulazione di creme viso per uso cosmetico

In commercio ne esiste una gran varietà e che differiscono tra loro per qualità e tipo di intervento.

Sempre più l’utilizzo della bava di lumaca viene utilizzato in associazione con altre materie prime che agiscono sulla pelle in modo sinergico tra loro sfruttando appieno tutte le caratteristiche in esse contenute. 

La sensazione che si ottiene da queste formulazioni è di immediato nutrimento e morbidezza della pelle. 

Sono molto utilizzati anche i sieri alla bava di lumaca che spesso vengono adoperati in maniera più mirata e possono essere applicati su viso e contorno occhi, da soli o anch’essi in sinergia con le altre creme. La loro caratteristica principale è il rapido assorbimento che ne favorisce anche l’uso come base per il make-up.

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